28. April 2026
Sulla Riconoscenza delle Anime

Sulla Riconoscenza delle Anime

Stefania Prestito 28.04.2026 2 min 18

A volte non ci cerchiamo,

non ci troviamo per caso…

ci riconosciamo.

Come se il cuore avesse memoria

di qualcosa che la mente non sa spiegare.


E ti guardo,

e non vedo solo te:

vedo uno specchio.

Vedo me stesso

nella parte che nascondevo meglio,

nella parte che tremava in silenzio.


Poi arriva il colpo.

Arriva il male.

E tu non capisci perché

proprio chi ti riconosce

può ferirti così a fondo.


E cadi…

nel tuo buio più antico.

Quel buio che conosci già,

che sa di casa,

ma ti fa sempre paura

come la prima volta.


È come annegare

nell’oceano immenso,

sentire il peso dell’acqua nel petto,

la voce spegnersi,

e restare solo

con il rumore del tuo dolore.


E lì…

dove pensavi di morire,

scopri che resisti.

Che respiri ancora.

Che dentro di te

c’è una forza che non avevi mai visto.


All’inizio giudichi.

Ti arrabbi.

Ti senti tradito.

E maledici quel nome

che ti ha spaccato l’anima.


Ma poi…

quando riemergerai,

con gli occhi pieni di sale

e la pelle piena di tempeste,

capirai una cosa sola:


che quella ferita

non era la fine.

Era una porta.


E quel dolore,

quel male che ti ha cambiato,

era il regalo più grande

che qualcuno potesse farti:

perché ti ha costretto a guardarti davvero.


E tu non cerchi vendetta.

Non cerchi di distruggere.

Tu scegli di camminare.


Con le cicatrici addosso,

ma con la luce negli occhi.

E mentre vai avanti

capisci finalmente…


che non sei più quello di prima.

Sei molto di più.


E magari quella persona

non era destinata a restare,

ma era destinata

a svegliarti.


Perché certe anime

non arrivano per amarti piano…

arrivano per incendiarti dentro,

e farti rinascere

più forte che mai.

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anon-d4503d47 · 28.04.2026

Bellissimo! ❤️❤️❤️

Don´t you forget about me